Archivio Tag | "Unione Europea"

News

La crisi della Grecia

Scritto il 28 aprile 2010 da Lorenzo

La Grecia in questo periodo si trova in una situazione difficile perché ha un enorme debito pubblico (il debito dello Stato) accumulato e non riesce a pagare i debiti che sono scaduti.

Come ha detto lo stesso capo del governo greco George Papandreou : “il governo deve affrontare la più grave crisi che il Paese abbia conosciuto dopo il ritorno della democrazia”, democrazia che in Grecia è tornata nel 1974 perchè prima c’era una dittatura (la Dittatura dei colonnelli).

Per far uscire la Grecia dalla crisi si stanno muovendo i Paesi europei e le istituzioni finanziarie internazionali – come la Banca Centrale Europea (Bce), il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) e i ministri dell’Economia e delle finanze degli Stati europei che hanno adottato come moneta l’Euro riuniti assieme in un gruppo chiamato Eurogruppo – in accordo con il governo greco e stanno cercando di mettere in piedi un piano di  aiuti (prestiti) alla Grecia, anche perché un crollo della Grecia si rifletterebbe negativamente sulle economie degli altri paesi,  i Paesi europei in particolare.

In Grecia, e soprattutto nella capitale Atene, ci sono manifestazioni e scontri nelle piazze perché questo debito dello Stato greco si riflette in un aumento della disoccupazione per la popolazione, quindi una crescente povertà, e in tagli dei servizi per i cittadini greci, tagli fatti per risparmiare.

Foto | dazebao.org

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Commenti (1)

News, Politica, Società

Aperto il IV Congresso mondiale contro la pena di morte

Scritto il 25 febbraio 2010 da Lorenzo


Si è aperto a Ginevra, sotto la guida del premier spagnolo Jose Luis Zapatero, che è il presidente di turno dell’Unione Europea (la presidenza dell’UE è assegnata al capo del governo di uno Stato membro della comunità europea per 6 mesi, dopo questo periodo passa ad un altro premier), il IV Congresso mondiale contro la pena di morte cui partecipano i rappresentanti di molti paesi, tra cui l’Italia.

Il congresso ha il compito di fare il punto sulla situazione della pena di morte nel mondo in vista della possibilità di concordare una nuova risoluzione per una moratoria universale contro la pena di morte (la moratoria è una sospensione a tempo determinato), che verrà presentata in autunno all’Assemblea Generale dell’ONU.

La Spagna, ha detto Zapatero, istituirà una Commissione Internazionale contro la pena di morte, che sarà composta dai rappresentanti dei governi e delle organizzazioni internazionali, con lo scopo di arrivare ad un provvedimento di sospensione comune a tutti i paesi del mondo.

Nel mondo ci sono ancora 85 Stati che prevedono la pena di morte; in Italia è stata abolita nel 1946 tranne che per casi molto particolari, e poi abolita di fatto completamente nel 1994.

Il numero degli Stati che utilizzano la pena capitale, quindi l’uccisione di una persona ordinata da un tribunale a seguito di una condanna, è negli ultimi 30 anni molto diminuito, e dove viene ancora utilizzata si usa in molti meno casi rispetto al passato. Nonostante questo, come sostengono i promotori di iniziative per l’abolizione della pena di morte, la strada da fare resta impegnativa.

Foto | tg24.sky.it

Tags: , , , , , , , , , , ,

Commenti disabilitati

News, Primo piano

Concorso di disegno sui diritti dei bambini: Disegnami un diritto!

Scritto il 28 dicembre 2009 da Lorenzo

concorso europeo disegnami un diritto

É stato indetto un concorso europeo per realizzare un disegno che illustri i diritti stabiliti dalla Convenzione dell’Onu sui diritti dell’infanzia e adolescenza, convenzione che lo scorso 20 novembre ha compiuto 20 anni.

L’iniziativa coinvolge i giovani europei che hanno una età tra i 10 e i 18 anni e per partecipare al concorso devono preparare un disegno che deve essere consegnato entro il 19 marzo del 2010.

Il disegno deve essere realizzato da una squadra di 4 ragazzi - i gruppi di ragazzi devono avere una età tra i 10 e i 14 anni oppure tra i 15 e i 18 anni – con il sostegno di un adulto e deve rappresentare uno dei diritti stabiliti 20 anni fa dalle Nazioni Unite nella Convenzione sui diritti dell’infanzia.

Il soggetto del poster e la tecnica da utilizzare sono a libera scelta dei partecipanti.

CONTINUA A LEGGERE

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Commenti disabilitati

Ambiente e ecologia

1 settembre 2009: si spengono le luci sulle lampadine da 100 watt

Scritto il 01 settembre 2009 da simone

lampadineOggi, a 130 anni dal momento in cui Thomas Edison diede “alla luce” sua prima lampadina, le vecchie lampadine a incandescenza da 100 watt vanno in pensione: in tutta Europa, stop ai nuovi ordini e avanti con la vendita, ma solo fino all’esaurimento delle scorte.

La decisione è stata presa direttamente dal Parlamento dell’Unione Europea e, per quanto ci lasci tutti un po’ malinconici, i motivi che l’hanno dettata sono tanti e seri. Secondo i calcoli degli esperti, abbandonare le care “vecchie” lampadine sarà come spegnere 50 grandi centrali elettriche: l’Europa risparmierà circa 11 miliardi di euro all’anno, nell’aria finiranno 38 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno, verranno risparmiati ben 156 milioni di barili di petrolio!

Me quello di oggi è solo l’inizio di un lungo addio che, nell’arco dei prossimi 4 anni, ci farà salutare definitivamente le lampadine a incandescenza. Tra un anno, infatti, scompariranno le lampadine da 75 watt, seguite nel 2011 da quelle da 60 e, infine, il 1° settembre 2012 spariranno anche le “piccoline” da 40 e 25 watt. Al loro posto, lampade a fluorescenza (che rendono cinque volte di più), i Led o i “super” Oled (Led di materiale organico, in pellicole sottili come fogli di carta da applicare alle pareti o su oggetti dalle forme più varie).

Insomma, le “nuove” lampadine a risparmio energetico ci faranno guadagnare denaro e salute, e adottarle è sicuramente la scelta più saggia. Ma salutiamo le 100 watt a malincuore, perché con la loro bella luce hanno riscaldato e reso speciali le notti degli ultimi 130 anni.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Commenti disabilitati

CERCA

SITI CONSIGLIATI

Se vuoi comunicare con Bambini-news.it scrivi a: blog@bambini-news.it | Seguici anche su Twitter: @bambini_news

Bambini-news.it è una iniziativa di www.mypage.it | Powered by WordPress | © 2009-2010 mypage.it - P.I. 02832461202