Scritto il 09 luglio 2010 da Lorenzo
Oggi 9 luglio è stata indetta una giornata di sciopero, da parte dei giornalisti, contro la legge sulle intercettazioni.
In uno sciopero i lavoratori rinunciano al lavoro – e alla retribuzione per il tempo, per le ore dello sciopero – per rivendicare dei diritti, per motivi salariali, per protesta contro decisioni che ritengono ingiuste e per solidarietà ad altri lavoratori o persone che manifestano.
Lo sciopero di oggi è stato indetto dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), che è il sindacato dei giornalisti italiani, per protestare contro il disegno di legge sulle intercettazioni perché, secondo il sindacato, quella legge se approvata limiterebbe la libertà d’informazione in quanto impedirebbe ai giornalisti di dare alcune notizie, oltre a limitare la possibilità di combattere il crimine.
Lo sciopero di oggi vuole sensibilizzare tutti su questi problemi e vuole protestare contro il governo che vuole approvare quella legge.
Per lo sciopero dei giornalisti oggi in edicola i giornali presenti saranno pochi, i pochi telegiornali e radiogiornali che andranno in onda daranno solo alcune notizie e anche su internet molti blog e siti di informazione si limiteranno a parlare solo dello sciopero e dei motivi che lo hanno reso necessario.
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