Scritto il 05 giugno 2010 da Lorenzo
Dopo la brutta avventura di lunedì della prima nave di Freedom Flotilla (‘flotta della libertà’, anche chiamata ‘flotta della pace’), nave che è stata fermata con la forza (ci sono stati 9 morti) e che trasportava aiuti per le popolazioni palestinesi che si trovano nelle Striscia di Gaza e sono circondate dall’esercito israeliano che impedisce che entri o esca da questi territori qualsiasi cosa (questo assedio si chiama embargo), un’altra nave della flottiglia della pace, la nave chiamata Rachel Corrie, si stava dirigendo verso Gaza ed è stata catturata dalla marina israeliana, ma questa volta senza violenza.
Rachel Corrie ora si sta dirigendo, sotto scorta e costretta dalla marina israeliana, verso il porto della città israeliana di Ashdod. Tutti i passeggeri stanno bene.
La nave trasporta più di mille tonnellate di aiuti umanitari, materiale medico, farmaci e materiale che serve per aiutare i palestinesi della Striscia di Gaza a costruire le case.
Intanto molti, da semplici organizzazioni di persone a organizzazioni internazionali, tra cui l’Alto commissario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per i Diritti umani (ONU), molti esponenti della Chiesa cattolica e il portavoce del presidente USA Barack Obama, continuano a chiedere a Israele di togliere il blocco imposto alla Striscia di Gaza, l’embargo che vuole affamare la popolazione palestinese per costringerla a togliere ogni resistenza nei confronti dello Stato di Israele e cedere quei territori che sono da anni contesi tra palestinesi e Israele.
Foto: ANSA
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