Scritto il 03 marzo 2010 da Lorenzo

In Cile, dove c’è stato un terribile terremoto, negli ultimi 3 giorni sono state salvate quasi 80 persone, estratte vive da sotto le macerie, e altre è probabile che siano ancora vive in particolare sotto un palazzo di 14 piani crollato nella città di Concepcion.
Concepcion è la seconda più grande città del Cile ed è la più colpita dal terremoto: in totale Concepcion ha 40mila abitanti e metà delle vittime del sisma.
Intanto nell’emergenza del dopo-terremoto, che per il momento ha fatto quasi 800 vittime accertate, la situazione è difficile e molte persone si trovano in estrema difficoltà per la mancanza di viveri – cibo e acqua. Per questo motivo molti sono costretti a saccheggiare i supermercati e i negozi in cerca di cibo.
La zona colpita dal terremoto è ancora isolata a causa dei ponti crollati, e per far arrivare gli aiuti si deve arrivare con l’aereo. Gli aiuti si stanno mobilitando in tutta velocità e la comunità internazionale ha dato la propria disponibilità per aiutare il Cile in questo difficile momento.
Il governo del Cile ha dichiarato, attraverso la presidente Michelle Bachelet (dall’11 marzo ci sarà in Cile un nuovo presidente, Sebastian Piñera), che sta inviando nella zona 7mila militari muniti di carri armati.
Migliore è la situazione della capitale Santiago dove ci sono state una quarantina di vittime e presto riaprirà l’aeroporto internazionale che agevolerà i collegamenti nel Paese.
Foto | ansa.it
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