Scritto il 04 giugno 2010 da Lorenzo
La marea nera creata dalla perdita di petrolio che fuoriesce dalle tubature rotte della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon affondata nel Golfo del Messico si avvicina sempre più alle coste americane dello Stato della Florida e la BP, la società responsabile della piattaforma, fa un altro tentativo per limitare il disastro.
Questo nuovo tentativo consiste nel posizionare un tappo sulla fuoriuscita del petrolio, un cappuccio che dorrebbe tenere la perdita. Questo tappo funziona come un imbuto aspiratore: è collegato ad un tubo dove riversa il petrolio aspirato dalla perdita, il tubo porta il petrolio su una nave che si trova sulla superficie dell’acqua.
Il tappo è stato posizionato, ora bisognerà aspettare domani: ci vogliono tra le 12 e le 24 ore per capire se questo nuovo tentativo funziona e si possono ottenere i risultati sperati.
Intanto anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha cancellato i viaggi che doveva fare all’estero per restare in America e controllare da vicino l’andamento dei lavori che cercano di limitare il danno all’ambiente causato dalla marea nera.
Sul sito della Bp ci sono le immagini trasmesse da una webcam che fa vedere in diretta la falla, ecco il link: http://www.bp.com/liveassets/bp_internet/globalbp/globalbp_uk_english/homepage/STAGING/local_assets/bp_homepage/html/rov_stream.html
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