Scritto il 28 aprile 2010 da Lorenzo
La Grecia in questo periodo si trova in una situazione difficile perché ha un enorme debito pubblico (il debito dello Stato) accumulato e non riesce a pagare i debiti che sono scaduti.
Come ha detto lo stesso capo del governo greco George Papandreou : “il governo deve affrontare la più grave crisi che il Paese abbia conosciuto dopo il ritorno della democrazia”, democrazia che in Grecia è tornata nel 1974 perchè prima c’era una dittatura (la Dittatura dei colonnelli).
Per far uscire la Grecia dalla crisi si stanno muovendo i Paesi europei e le istituzioni finanziarie internazionali – come la Banca Centrale Europea (Bce), il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) e i ministri dell’Economia e delle finanze degli Stati europei che hanno adottato come moneta l’Euro riuniti assieme in un gruppo chiamato Eurogruppo – in accordo con il governo greco e stanno cercando di mettere in piedi un piano di aiuti (prestiti) alla Grecia, anche perché un crollo della Grecia si rifletterebbe negativamente sulle economie degli altri paesi, i Paesi europei in particolare.
In Grecia, e soprattutto nella capitale Atene, ci sono manifestazioni e scontri nelle piazze perché questo debito dello Stato greco si riflette in un aumento della disoccupazione per la popolazione, quindi una crescente povertà, e in tagli dei servizi per i cittadini greci, tagli fatti per risparmiare.
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