Scritto il 20 maggio 2010 da Lorenzo
Il cosiddetto ‘siringone’, cioè il tubo inserito nella falla del petrolio che fuoriesce delle tubature danneggiate della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon affondata nel Golfo del Messico, si è dimostrato efficace per aspirare una parte (il 40%) della perdita.
Ora però, mentre sulle spiagge americane della Florida iniziano a farsi vedere le prime tracce dell’inquinamento da petrolio, una piccola parte della enorme fuoriuscita di greggio è entrata nella Loop Current, cioè una corrente sottomarina che ruota in modo circolare all’interno del Golfo del Messico, e questa potrebbe portare il petrolio a toccare l’isola di Cuba in pochi giorni.
Ora gli Stati Uniti e Cuba stanno collaborando per cercare di limitare i possibili danni della marea.
Intanto la Bp ha annunciato che all’inizio della settimana prossima inizierà a riversare sulla falla dei fanghi pesanti con cui proverà a chiudere la perdita.
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