Scritto il 08 aprile 2010 da Lorenzo

Il Kirghizistan è una repubblica che si trova nell’Asia centrale (nella cartina è segnata in rosso) ed è indipendente dal 1991 – prima faceva parte dell’Unione Sovietica – , è un paese montagnoso, povero e con una economia prevalentemente agricola.
Ieri ci sono stati dei violenti scontri a Bishkek, la capitale del Paese, e in molte altre città della repubblica kirghisa, scontri che hanno provocato 68 morti e molti feriti (i dati non sono certi).
Gli scontri si sono avuti a seguito delle violente manifestazioni di protesta promosse dalla opposizione al governo: l’opposizione ha accusato il regime di aver limitato le libertà democratiche, di corruzione e del rincaro dei prezzi di molti beni di consumo il cui costo è salito vertiginosamente.
La manifestazione si è allargata a tutto il paese e la polizia avrebbe sparato provocando i morti.
Questo ha inasprito ancora di più gli animi e i manifestanti sono entrati nel Parlamento, negli edifici dove risiedeva il governo e nella sede della televisione, e a seguito di questo il governo è stato costretto ad abbandonare la capitale.
Al potere si sono installati i leader dell’opposizione che hanno sciolto il Parlamento e formato un governo provvisorio che resterà in carica per i prossimi 6 mesi con il compito di riportare la pace e la stabilità.
Il Kirghizistan ha una posizione geografica politicamente importante e interessante per molti, lì c’è anche un base militare americana che è fondamentale per le operazioni militari della Nato in Afghanistan.
Tags: Asia centrale, Bishkek, colpo di stato, Kirghizistan, manifestazioni, notizie per bambini, notizie per ragazzi, proteste, Unione Sovietica
Scritto il 23 febbraio 2010 da Lorenzo

In Turchia sono state arrestate 40 persone, tra cui alcuni generali e altri militari appartenenti ai vertici dell’esercito, che per l’accusa stavano preparando un colpo di Stato.
In Turchia c’è un governo filoislamico, quindi vicino alla religione musulmana, presieduto dal primo ministro Tayyip Erdogan (nella foto).
L’esercito turco invece è vicino alle formazioni politiche di ispirazione laica, che vogliono quindi la totale separazione tra la gestione dello Stato e quella della religione. L’esercito in Turchia si richiama tradizionalmente ai valori proposti da Kemal Atatürk, il fondatore della repubblica turca che ha voluto uno stato laico, moderno e vicino all’Europa.
Le 40 persone arrestate apparterrebbero, per l’accusa, alla organizzazione segreta e nazionalista chiamata Ergenekon che avrebbe tentato di rovesciare il governo. Di questa organizzazione erano state già arrestate circa 200 persone, ora si aggiungono questi nuovi arresti. Tra gli arrestati ci sono, oltre a militari, politici di estrema destra, personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo, scrittori e giornalisti.
Secondo i laici e i nazionalisti, che costituiscono l’opposizione al governo di Erdogan, queste indagini non sono altro che un pretesto per il partito al governo per liberarsi degli oppositori politici.
Foto: lastampa.it
Tags: colpo di stato, Ergenekon, esercito turco, Filoislamico, Golpe, golpe in Turchia, Kemal Atatürk, laico, repubblica turca, Tayyip Erdogan, Turchia
Scritto il 19 febbraio 2010 da Lorenzo

Il presidente del Niger, Mamadou Tandja (nella foto), è stato catturato assieme ai suoi ministri ieri dopo uno scontro a fuoco con i militari ribelli che hanno messo in atto un colpo di stato.
Il golpe, provocato per creare un cambiamento violento di regime, è stato compiuto da un gruppo di militari, guidati da un colonnello dell’esercito, che hanno sospeso la costituzione e dissolte le istituzioni politiche esistenti.
Nell’ultimo anno il presidente Tandja aveva modificato la costituzione ampliando notevolmente i suoi poteri – soprattutto per estendere il suo mandato oltre i 10 anni previsti dalla costituzione, che sarebbero scaduti a dicembre – motivo per cui al Niger sono anche state inflitte delle sanzioni internazionali.
Il potere è stato preso dai ribelli dopo quattro ore di scontro a fuoco nella capitale del Niger, Niamey, dove alcuni militari sono rimasti uccisi. Ora i militari hanno comunicato la chiusura dei confini e il coprifuoco notturno, mentre nelle radio vengono trasmesse solo marce marziali.
Il Niger ha ricchi giacimenti minerari, soprattutto di uranio, che fanno gola anche a molti investitori internazionali che possono essere interessati alla situazione politica dello stato africano.
Foto : ansa.it
Tags: colpo di stato, colpo di stato in Niger, Golpe, Golpe in Niger, Golpe militare, Mamadou Tandja, militare in Niger, news per bambini, news per ragazzi, Niamey, Niger, notizie per bambini, notizie per ragazzi, sanzioni internazionali