Scritto il 11 luglio 2010 da Lorenzo
Un altro tentativo da parte della Bp per arginare la ‘marea nera‘, per chiudere la falla aperta nelle tubature della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon affondata con un nuovo tappo più efficiente.
Nel Golfo del Messico i robot sottomarini hanno iniziato la rimozione della copertura che era stata messa al pozzo per poterla sostituire con questo nuovo tappo di contenimento, cioè una nuova campana che dovrebbe riuscire a raccogliere una quantità superiore del petrolio che dalla perdita finisce in mare: secondo i tecnici il nuovo tappo dovrebbe riuscire a sigillare la perdita assorbendo 80.000 barili di petrolio greggio al giorno, contro i 25.000 garantiti dall’attuale copertura.
Il responsabile per le operazioni di contenimento del greggio, si chiama Thad Allen, ha detto che con il nuovo tappo “ci sono possibilità significative di ridurre drasticamente la fuoriuscita di greggio e forse di chiudere completamente il pozzo entro la prossima settimana”.
AGGIORNAMENTO DEL 13 LUGLIO ORE 11.50
E’ stata completata l’applicazione del nuovo tappo – il gigantesco coperchio spesso 5 metri e del peso di 40 tonnellate, installato grazie ai robot sottomarini che hanno lavorato alla profondità di 1600 metri – sul pozzo petrolifero nel Golfo del Messico.
Ora si dovranno fare delle verifiche per vedere se tutto funziona e poi il tappo dovrebbe riuscire a catturare tutto il petrolio che esce senza farne disperdere altro in mare.
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