Archivio | giugno, 2010

News, Primo piano, Scienza e Tecnologia

Satellite GOCE: nuova mappa gravitazionale della Terra, è ovale e non sferica

Scritto il 30 giugno 2010 da Lorenzo

Sino ad ora abbiamo immaginato il nostro pianeta, la Terra, come tonda, a forma di sfera, anche grazie ai mappamondi e alle mappe che la rappresentano così.

Ma non da tutti i punti di vista la Terra ha la forma sferica, ad esempio il satellite chiamato GOCE ha catturato l’immagine del campo gravitazionale della Terra che appare di forma ovale e piena di bitorzoli (come una patata!).

GOCE è un satellite artificiale, cioè una macchina messa nell’orbita di un corpo celeste, quindi nella traiettoria in cui si muove un pianeta, un asteroide, una cometa … E gli gira intorno.

GOCE (che sta per Gravity Field and Steady-State Ocean Circulation Explorer) è un satellite europeo che è stato creato per studiare il campo gravitazionale del nostro pianeta, la Terra.
Il campo gravitazionale terrestre è quella forza che fa si che gli oggetti presenti sulla Terra siano attratti verso il centro della Terra, e non volino via (quando si è ‘in assenza di gravità’, come ad esempio su alcune astronavi  – che si vedono in film o in documentari -  gli oggetti e le persone ‘galleggiano’ nell’aria proprio perchè ci si trova in un ambinete in cui è annullata la forza di gravità).

La mappa fornita da GOCE, che mostra la Terra a forma di patata, dipende dal fatto che la forza gravitazionale della Terra non è la stessa da ogni punto del globo, cambia a seconda delle zone.

Lo studio e la misurazione del campo gravitazione terrestre permette agli scienziati di capire meglio come si muovono le correnti negli oceani, e capire quindi anche come sta cambiando il clima della Terra.

Immagini: l’immagine sopra e quella sotto sono la raffigurazione del campo gravitazionale terrestre come ci è fornita da GOCE, l’immagine più in basso è quella che raffigura proprio il satellite in orbita attorno alla Terra – dal sito ufficiale di GOCE.



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Libri, News

110° anno nascita Antoine de Saint-Exupéry, autore de Il Piccolo Principe (il testo)

Scritto il 29 giugno 2010 da Lorenzo

Il 29 giugno del 1900 è nato Antoine de Saint-Exupéry, uno scrittore e aviatore francese morto in volo; oggi si celebra quindi il 110° anniversario dalla sua nascita.

Antoine de Saint-Exupéry ha avuto un’esistenza avventurosa ed è ricordato soprattutto per essere l’autore de “Il Piccolo Principe” (titolo originale, in francese, Le Petit Prince), un libro che, da molto tempo, è una tra le letture preferite da bambini e ragazzi, ma anche da adulti.

Il libro è molto bello e poetico e racconta la storia di un aviatore che in un suo viaggio in aereo incontra un bambino, un piccolo principe che viene da un altro pianeta, e che si ritrova a visitare la Terra.
Il libro parla del piccolo principe e dei suoi incontri, ma soprattutto parla della vita, dell’amore e dell’amicizia.

Ecco l’inizio del libro, illustrazioni comprese (su internet c’è anche il testo completo de Il Piccolo Principe)

Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato “Storie vissute della natura”, vidi un magnifico disegno. Rappresentava un serpente boa nell’atto di inghiottire un animale. Eccovi la copia del disegno.

C’era scritto: “I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla. Dopo di che non riescono piu a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede”.
Meditai a lungo sulle avventure della jungla. E a mia volta riuscii a tracciare il mio primo disegno. Il mio disegno numero uno. Era cosi:

Mostrai il mio capolavoro alle persone grandi, domandando se il disegno li spaventava. Ma mi risposero: “Spaventare? Perché mai, uno dovrebbe essere spaventato da un cappello?” Il mio disegno non era il disegno di un cappello. Era il disegno di un boa che digeriva un elefante. Affinché vedessero chiaramente che cos’era, disegnai l’interno del boa. Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi. Il mio disegno numero due si presentava cosi:

Questa volta mi risposero di lasciare da parte i boa, sia di fuori che di dentro, e di applicarmi invece alla geografia, alla storia, all’aritmetica e alla grammatica. Fu cosi che a sei anni io rinunziai a quella che avrebbe potuto essere la mia gloriosa carriera di pittore. Il fallimento del mio disegno numero uno e del mio disegno numero due mi aveva disanimato. I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta. Allora scelsi un’altra professione e imparai a pilotare gli aeroplani. Ho volato un po’ sopra tutto il mondo: e veramente la geografia mi e stata molto utile. A colpo d’occhio posso distinguere la Cina dall’Arizona, e se uno si perde nella notte, questa sapienza e di grande aiuto.
Ho incontrato molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti intimamente, li ho osservati proprio da vicino. Ma l’opinione che avevo di loro non e molto migliorata.
Quando ne incontravo uno che mi sembrava di mente aperta, tentavo l’esperimento del mio disegno numero uno, che ho sempre conservato. Cercavo di capire cosi se era veramente una persona comprensiva. Ma, chiunque fosse, uomo o donna, mi rispondeva: “É un cappello”.
E allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle. Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo di bridge, di golf, di politica, di cravatte. E lui era tutto soddisfatto di avere incontrato un uomo tanto sensibile [...].

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News, Politica

G20: nessun accordo concreto al vertice di Toronto

Scritto il 28 giugno 2010 da Lorenzo

Il G20 (Gruppo dei 20) dei paesi industrializzati è una riunione dove i rappresentanti dei 20 paesi più industrializzati (e ricchi) si ritrova per discutere dei problemi dell’economia e cercare delle soluzioni.

Questo gruppo di 20 Paesi, tra cui c’è anche l’Italia attraverso i suoi rappresentanti (sopra c’è la mappa del mondo con i 20 paesi che fanno parte del G20 segnati in azzurro), si sono dati appuntamento a Toronto, in Canada, il 26 e 27 giugno appena passati.

I rappresentanti dei 20 paesi hanno discusso di alcuni problemi, cioè della crisi economica, della disoccupazione e delle soluzioni comuni per risolvere questi problemi.

Solo che su queste possibili soluzioni non si è trovato un accordo comune, nessuna decisione nuova per favorire la ripresa economica e solo un generico riferimento, su cui si sono trovati tutti in accordo, al diminuire il debito pubblico, quindi il debito che gli stati hanno e che quando è alto può causare molti problemi (come è successo con la crisi della Grecia). (Alcune idee coraggiose erano state comunque discusse nella riunione: si è parlato di mettere una piccola tassa alle banche e con il ricavato finanziare la ripresa.)

Durante l’incontro del G20 ci sono state manifestazioni e proteste da parte di cortei di persone che chiedevano ai 20 potenti di prendere delle decisioni che aiutino anche i più poveri – i paesi più poveri e le fasce di popolazioni meno benestanti – in modo che non siano loro a pagare maggiormente per la crisi causata dalle decisioni prese dai governanti.

Nel fine settimana ci sono anche stati scontri tra i manifestanti e la polizia canadese che ha reagito alle manifestazioni in maniera violenta, utilizzando gas lacrimogeni e sparando proiettili di gomma (proiettili fatti per non essere mortali), e alla fine arrestando quasi 600 persone.

Il prossimo appuntamento del G20 sarà a Seul, la capitale della Corea del Sud, nel  novembre di quest’anno.

Foto: ANSA,
piazzaffari.info
wikipedia.org

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Ambiente e ecologia, News

Marea nera: si avvicina tempesta tropicale, a rischio operazioni nel Golfo del Messico

Scritto il 26 giugno 2010 da Lorenzo

Si chiamata ‘Alex‘ la tempesta tropicale che potrebbe abbattersi nel mare del Golfo del Messico, dove è affondata la piattaforma petrolifera Deepwater Horizon.

Una tempesta tropicale, o ciclone tropicale, produce numerosi e fortissimi temporali, con venti e piogge violente.

La tempesta tropicale che si sta dirigendo verso il Golfo del Messico minaccia le operazioni di pulizia e di recupero del petrolio uscito dai tubi rotti della piattaforma petrolifera gestita della Bp.

Secondo i meteorologi la tempesta potrebbe arrivare dalle parti del Golfo del Messico la settimana prossima, ma potrebbe anche cambiare direzione.

AGGIORNAMENTO DEL 30 GIUGNO

Alex passerà vicino ai luoghi dove ci sono le navi che stanno effettuando le operazioni di recupero del petrolio (marea nera) nel Golfo del Messico, ma le risparmierà.

Le operazioni di pulitura stanno subendo, comunque, un piccolo rallentamento a causa delle onde di 4 metri generate da Alex, onde che hanno costretto le navi a rifugiassi nei porti.

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Ambiente e ecologia, News, Primo piano

Marea nera: falla riaperta dopo un incidente e poi richiusa

Scritto il 24 giugno 2010 da Lorenzo

Ancora alcune news dalla ‘marea nera‘, la marea di petrolio disperso nel Golfo del Messico dopo che la piattaforma petrolifera Deepwater Horizon è affondata causando uno dei peggiori disastri ecologici mai avvenuti.

Infatti a causa di un incidente, uno scontro tra una macchina automatizzata, un robot sottomarino utilizzato per riparare il disastro, e alcune tubature è stato rimosso il tappo che permette di recuperare il petrolio che esce dalla perdita e il petrolio greggio ha ricominciato a disperdersi in mare.
Fortunatamente dopo alcune ore il coperchio è stato rimesso a posto.

Intanto lo stop chiesto dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama alle trivellazioni in acque marine profonde è stato bocciato da un giudice americano, quindi le trivellazioni per cercare petrolio a queste profondità sottomarine possono reiniziare, nonostante il rischio che possano provocare incidenti disastrosi come quello alla Deepwater Horizon.

E purtroppo c’è un’altra brutta notizia che segnaliamo, infatti sempre ieri si è tolto la vita un capitano, un pescatore di 55 anni che aveva preso a lavorare per la Bp, la società responsabile della piattaforma affondata, dopo che aveva perso il lavoro, come tanti altri, a causa della marea nera che non permette la pesca nelle acque del Golfo.
Secondo il medico legale l’uomo “era disperato per la crisi del petrolio“.

Foto: criticamente.it

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News, Scienza e Tecnologia

Registrati per la prima volta i suoni del Sole – eccoli

Scritto il 23 giugno 2010 da Lorenzo

L’estate è arrivata, e iniziata ufficialmente il 21 giugno. In gran parte dell’Italia invece ancora non è arrivato il caldo, le temperature sono più basse di quelle degli altri anni e spesso il cielo continua ad essere nuvoloso, non c’è molto Sole.

Invece abbiamo la musica del Sole, infatti alcuni astronomi della Università di Sheffield in Inghilterra sono riusciti a registrare dei suoni che si ascoltano proprio intorno al sole, suoni prodotti dai campi elettromagnetici presenti nell’atmosfera esterna al Sole.

I suoni registrati sono dei suoni bizzarri, certo non delle composizioni o canzoni (il Sole comunque nei secoli è stato anche fonte di ispirazione per tanti musicisti), ma sono suoni molto curiosi, delle piccole armonie.

Ecco le registrazioni:

(Sound of the Sun (courtesy Richard Morton) by University of Sheffield)

Un video ricavato mettendo assieme immagini del Sole e i suoni registrati:

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News, Scuola

Esame di Terza Media: Niky li fa in barca e riceve anche la maglia di De Rossi

Scritto il 22 giugno 2010 da Lorenzo

Anche Niky Frascisco ha fatto gli esami di terza media, come tanti ragazzi della sua età in questi giorni. Solo che lui li ha fatti in barca, ma non perchè è un  privilegiato.

Niky è un ragazzo di 13 anni che vive da 6 anni su una barca perchè vi è costretto in quanto combatte con una malattia rara che si chiama asma bronchiale «intrinseca».

Niky ha anche seguito la scuola in barca, grazie ai collegamenti in videoconferenza con la scuola e con i compagni di classe, collegamenti resi possibili dal progettoUna scuola per Niky“.

Ora ha sostenuto anche lui l’esame di terza media ed ha voluto partecipare alla seduta di esame anche il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini. L’esame si è svolto sulla goletta dove abita Niky – chiamata Walkirye – ed il ministro era sulla barca assieme ad un docente ed al presidente della commissione d’esame.

La giornata si è conclusa con il conferimento Niky, da parte dell’Unicef, del titolo di ambasciatore junior per l’istruzione del Mediterraneo, e per questo Niky ha anche ricevuto la maglia del calciatore della nazionale di calcio italiana De Rossi.

Ora Niky frequenterà le scuole superiori a Salerno, come i suoi coetanei, ma dalla barca dove vive.

(La foto di Niky è stata presa dal sito www.walkirye.it dove ci sono informazioni sulla sua vita in barca.)

Fonte:  bambini.info

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Ambiente e ecologia, News

L’Orso Dino è tornato in Italia – le foto

Scritto il 21 giugno 2010 da Lorenzo

Pare che l’orso Dino, un esemplare di maschio di orso bruno venuto in Italia dalla Slovenia (ne abbiamo parlato qualche settimana fa, si era fatto vedere nel Veneto, nelle valli del Trentino e nei boschi del Friuli, dove aveva terrorizzato e fatto razzie di greggi e animali domestici), sia tornato in Italia: ci sono stati vari avvistamenti e con molta probabilità nella foto sopra e nella foto sotto è proprio lui, un orso dal peso tra i 130 e i 150 chilogrammi.

Secondo gli esperti l’orso è tornato perché questa è la stagione dell’amore e Dino sta facendo un giretto in Italia alla ricerca di una orsa.

La presenza di un orso in quelle zone è comunque una buona notizia perché è segno che gli interventi per ricreare gli ambienti naturali boschivi di quei territori stanno funzionando, ci sono più animali selvatici, prede e predatori.

Foto: messaggeroveneto.it

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News, Primo piano

Birmania: il premio nobel Aung San Suu Kyi festeggia il compleanno in carcere

Scritto il 20 giugno 2010 da Lorenzo

Aung San Suu Kyi è una donna che da anni, assieme al movimento non-violento di cui fa parte, si batte per l’affermazione dei diritti umani nel suo Paese, la Birmania, che è dominato da una dittatura che soffoca molte libertà alle persone.

La Birmania (Stato che da più di 10 anni si chiama ufficialmente Myanmar ma molto spesso viene chiamato Birmania per abitudine) si trova nella parte sud del continente asiatico (sotto c’è la cartina che mostra la posizione del paese).

Aung San Suu Kyi, che ha svolto attività politica seguendo anche gli insegnamenti del Mahatma Gandhi, quindi agendo in maniera non-violenta, per le sue battaglie a favore della democrazia in Myanmar è da anni costretta agli arresti domiciliari dalla dittatura militare che governa il suo paese e che si oppone al ritorno della democrazia.

Nel 1991 le è stato assegnato il premio Nobel per la pace, proprio perché è un esempio di coraggiosa lotta per i diritti dell’uomo, e Aung San Suu Kyi ha destinato i soldi del premo, più di un milione di Euro, al sistema sanitario e alla scuola del suo Paese.

Ieri Aung San Suu Kyi ha compiuto il suo 65° compleanno ancora agli arresti domiciliari nella sua residenza, dove è costretta senza aver commesso niente, e molti – dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama alle migliaia di persone che nel mondo hanno fatto delle manifestazioni per la donna – hanno chiesto ai dittatori/carcerieri birmani la liberazione di Aung San Suu Kyi.

Obama ha scritto una lettera dove fa gli auguri al premio Nobel e dice: «La sua determinazione, il suo coraggio, il sacrificio personale nell’impegno per i diritti umani e per il cambiamento democratico in Birmania sono fonte di ispirazione per chi è schierato per la libertà e la giustizia. Ancora una volta rivolgo un appello al governo della Birmania per il rilascio immediato e senza condizioni di Aung San Suu Kyi e di tutti i prigionieri politici e perché venga loro consentito di costruire una Birmania più stabile e prospera che rispetti i diritti di tutti i cittadini».

(Le immagini sono prese da wikipedia.)

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News, Società

Prove INVALSI: i testi online, prova a dare le risposte

Scritto il 18 giugno 2010 da Lorenzo

Il 17 giugno si sono svolte le prove INVALSI 2010 per l’esame di terza media, il quizzone con domande in italiano e matematica.

Molti studenti le hanno ritenute difficili, e soprattutto si sono lamentati per il poco tempo a disposizione per dare le risposte.

Vuoi provare a rispondere ai quiz  e vedere se sono difficili?

I risultati delle prove sono qui, sotto ci sono i testi delle prove, che si devono svolgere in due ore di tempo massimo, 60 minuti per rispondere alle domande in italiano e altrettanti per quelle in matematica (ci sono anche i testi delle prove in PDF da scaricare: c’è la prova di Italiano e la prova di Matematica).






Foto: Flickr

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