Scritto il 13 maggio 2010 da Lorenzo
Sono passati 23 giorni da quando la piattaforma petrolifera di perforazione Deepwater Horizon è affondata ed ha provocato la fuoriuscita del petrolio nel Golfo del Messico, petrolio che si sta avvicinando alle coste degli Stati Uniti preannunciando ulteriori disastrosi effetti sull’ambiente di queste zone.
La BP, la società che è responsabile della piattaforma petrolifera, ha pubblicato ora il primo filmato della falla sottomarina alle tubature da cui fuoriesce il petrolio, la conduttura spezzata che si trova a 1500 metri di profondità nel mare.
Il filmato fa vedere come sgorga il petrolio, la falla che riversa in mare tonnellate di greggio al giorno (sinora sono fuoriusciti in mare quindici milioni di litri di petrolio).
I vari tentativi si fermare questa fuoriuscita sono finora tutti falliti, anche se i tecnici che stanno lavorando per arginare il disastro ambientale sperano di poter trovare una soluzione in breve tempo, cosa che tutti ci auguriamo (ricordiamo che la stessa BP ha creato un sito dove si possono – attraverso il web – proporre delle soluzioni per fermare la fuoriuscita di petrolio: www.deepwaterhorizonresponse.com).
Ecco il video:
Tags: Ambiente, BP, Deep Water Horizon, Deepwater Horizon, disastro ambientale, disastro ecologico, Golfo del Messico, Inquinamento, Louisiana, macchia nera petrolio, petrolio, piattaforma petrolifera, video, video Deepwater Horizon


maggio 13th, 2010 alle 15:58
ci sono almeno 3 modi per fermare l’uscita del petrolio alcuni anche poco costosi in oltre non capisco perché non c’è una chiusura presso il pozzo
già istallata per casi come questi
per chi di dovere che volesse sapere come fare, potete contattarmi chiedendo l’email al sito
maggio 14th, 2010 alle 10:19
Se conosci 3 modi invece di aspettare che ti contattino, contattali tu al link specificato sull’articolo!!!
http://www.deepwaterhorizonresponse.com/go/site/2931/
maggio 18th, 2010 alle 07:41
I pozzi di petrolio incendiatosi li fermano con un’esplosione, con tutte le esplosioni sperimentali e nucleari che gli stati(e sono molti, e molte) hanno eseguito finora.
Potrebbero per il bene del pianeta da cui tutta l’umanità dipende (anche loro.. i cosidetti potenti) eseguire un’esplosione controlllata non nucleare alla base del pozzo per chiuderlo definitivamente.
Questo però vorrebbe dire non potere usufruire più del pozzo quindi se ne guardano bene dal farlo, meglio distruggere l’ecosistema con impatti disastrosi per il pianeta e gli uomini e quindi la vita stessa.
E pensare che con la tecnologia che abbiamo oggi potremmo vivere tutti socialmente in pace senza dover lavorare e senza denaro, vedere per credere.
Cercate on line: Zeitgeist Addendum.
svegliamoci popolo, svegliamoci.
Se possibile diffondere il video che troverete
maggio 25th, 2010 alle 17:09
per me dovrebbero fare tutte e due le cose conteporaneamente anke se facile dirlo ma difficile a farlo ma penso che riusciranno xk tt x 1 1 x tt