Scritto il 30 gennaio 2010 da Lorenzo
Oggi c’è la protesta dei magistrati dell’Associazione Nazionale Magistrati contro alcune riforme del governo, riforme con cui non sono d’accordo e che ritengono “distruttive” perché non fanno bene all’amministrazione della giustizia italiana.
I magistrati esprimono la loro protesta in occasione della celebrazione dell’apertura dell’anno giudiziario, cerimonia che si tiene oggi nelle 26 Corti d’appello italiane.
L’inaugurazione dell’anno giudiziario è una cerimonia dove i magistrati fanno una relazione al governo su cosa si sta facendo per gestire la giustizia, e un rappresentante del governo fa altrettanto dal punto di vista di chi fa le leggi.
Le Corti d’appello sono composte da giudici che hanno il compito di esprimere dei giudizi sulle sentenze già emesse da altri tribunali, dando “sentenze di secondo grado”.
In particolare per la loro protesta i magistrati dell’ANM hanno deciso di presentarsi alla cerimonia con in mano una copia della Costituzione, per ricordare la necessità che il governo rispetti quanto stabilito nella Costituzione che è la legge fondamentale su cui si regge lo Stato italiano, e usciranno dall’aula durante l’intervento del rappresentante del governo.
I magistrati sono preoccupati per gli attacchi ai principi costituzionali fondamentali e manifestano per ribadire la necessità dei cittadini di avere una giustizia uguale per tutti, protestando in modo specifico per una violazione di questo principio che sarebbe il cosiddetto processo breve.
Foto | adnkronos.com
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