Scritto il 19 novembre 2009 da Lorenzo

Le ultime generazioni, a partire dai bambini di sei anni, sono già molto abili ad utilizzare Internet e le nuove tecnologie.
A provarlo è stato uno studio dell’istituto di ricerca Eurispes (un istituto di studi che opera nel campo della ricerca sociale) e del Telefono Azzurro (associazione con lo scopo di difendere i diritti dell’infanzia). Lo studio è il 10° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza effettuato in occasione del ventennale della Convezione ONU sui diritti dell’infanzia (qui la sintesi).
I bambini e i ragazzi in relazione alle tecnologie informatiche vengono chiamati “nativi digitali”per indicare che sono cresciuti con tecnologie digitali
(come Internet, computer, telefonini e i lettori MP3), le persone che invece hanno imparato le tecnologie digitali in un secondo momento, quindi gli adulti, sono chiamate “immigrati digitali”.
I bambini, come dimostra lo studio, crescono con le tecnologie informatiche e imparano ad utilizzarle con facilità e naturalezza.
La ricerca rivela che i bambini, dall’età scolare in poi, per la stragrande maggioranza gioca con il Pc, sa scrivere e stampare testi con il computer e sa cercare informazioni in Internet. Quello che sorprende è che sono già più bravi della media delle persone adulte.
Per la foto: Flickr – San Jose Library
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