Scritto il 20 settembre 2009 da Lorenzo

Il Ministero della Pubblica Istruzione ha inviato alle scuole un documento dove ci sono le indicazioni su come comportarsi in relazione alla influenza A/H1N1V.
Questo documento ricorda come i sintomi di questa influenza sono simili alle comuni influenza che ci sono nel periodo autunnale e invernale – quindi la presenza di febbre o i classici indizi dell’influenza (tosse, mal di gola, dolori muscolari, brividi per il corpo, dolori alle articolazioni, malessere generale, vomito o diarrea).
Tra le indicazioni di questo documento ci sono queste raccomandazioni:
- lavarsi spesso le mani, semplicemente con acqua e sapone frizionando tra di loro le mani per almeno 30 secondi. In particolare bisogna lavare le mani dopo aver starnutito, dopo essersi soffiati il naso o dopo aver toccato superfici sporche;
- starnutendo e tossendo bisogna coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta. Il fazzoletto va poi gettato nella spazzatura;
- tenere una pulizia costante degli oggetti di uso quotidiano a scuola;
- non consumare cibi o bevande già assaggiate da altri;
- non utilizzare posate che già altri hanno utilizzato (ovviamente se non sono state lavate dopo il loro utilizzo) e adoperare solo il proprio bicchiere, i propri fazzoletti e la propria lattina;
- non mettere in bocca penne o matite (o altri oggetti) come delle volte a scuola si prende l’abitudine di fare;
- quando si è ammalati bisogna restare a casa e contattare il medico di famiglia. Si potrà tornare a scuola dopo che è passato almeno un giorno da quando la febbre è scomparsa (ma è meglio se si torna in classe dopo che sono passati due giorni dalla scomparsa della febbre).
Ecco alcune informazioni sull’Influenza A
L’influenza suina è così chiamata perché è un tipo di influenza che è stata trasmessa dal suino all’uomo. Infatti i maiali hanno spesso questa influenza causata da un virus, il virus di tipo A.
Dall’aprile 2009 questo virus ha contagiato anche esseri umani, e si tratta di un virus che si può diffondere da essere umano ad essere umano.
La diffusione di questo virus può creare una “pandemia”, cioè una diffusione della influenza ad un gran numero di persone.
Una delle differenze tra l’influenza A e le normali influenze stagionali è data dal fatto che la sua diffusione è molto veloce.
I consigli sono quindi quelli di non allarmarsi ma di essere prudenti (come sostiene anche il medico Umberto Veronesi) e di curare l’igiene personale, anche attraverso i consigli sopra riportati.
Quello sotto è il poster distribuito dal Ministero dell’Istruzione sulle regole da rispettare per limitare la possibilità di contagio dell’influenza A.

dell’Istruzione
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